Caruso assicura l’ascolto dei dipendenti sull’orlo di una crisi di nervi

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Una delle foto più movimentate sull’azione amministrativa della Provincia: siamo sul ponte del Giovenco, star dei notiziari estivi. Dalla posa assunta, il primo a sinistra deve aver appena smesso di leggere Honorè de Balzac (nell’altra foto)

NOVITA’ DA SCOOP DELL’UFFICIO STAMPA DELLA PROVINCIA

13 SETTEMBRE 2018 – La Provincia dell’Aquila attiverà, in  via sperimentale, per i mesi di ottobre, novembre e dicembre uno sportello di ascolto per garantire l’opportunità, a tutti i dipendenti della Provincia, di avere a disposizione un gruppo di esperti in grado di offrire un supporto professionale per fronteggiare criticità afferenti sia la sfera lavorativa che quella personale. Il mediatore sarà disponibile almeno 2 ore a settimana durante il normale orario di lavoro presso la sede di L’Aquila del Centro Se.Ra. (Senza Rancore) in via Cardinale Mazzarino, 68 o contattabile, per le vie brevi, dai dipendenti di tutte le sedi ed è disponibile a ricevere, previo appuntamento, anche oltre l’orario programmato. Il servizio non prevede alcun costo aggiuntivo per il dipendente che potrà relazionarsi, in un clima riservato e favorevole, su eventuali istanze riguardanti le tematiche del disagio e del benessere organizzativo.

A quando un centro di ascolto per giornalisti vittime di atti persecutori (volgarmente e anglosassonemente detti “stalking”) del presidente della Provincia, Angelo Caruso, che ha preso i giornali per la bacheca della sala mensa della Provincia?

E, posto che l’esperimento non continui dopo il trimestre programmato, da gennaio chi se li sente i dipendenti della Provincia abituati a confidarsi?

 

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