C’E’ POI LA FAVOLA CHE IN VALLE PELIGNA SCARSEGGI L’ACQUA

414

SCONCERTANTE PROPOSTA DI CHIUDERE LE FONTANE

19 LUGLIO 2022 – Se c’è una farneticazione che supera le altre causate dal caldo, questa è certamente la proposta di chiudere le fontane per mancanza d’acqua. L’acqua potabile incamerata nell’acquedotto del Gizio, quella che rifornisce Sulmona e regala ristoro gratuito, attrattiva di turisti e accaldati abitanti dell’estate sulmonese, non sottrae risorse all’agricoltura. Se deviata nei campi, contribuirebbe per un 2%, rispetto ai canali che pure vengono dal ventre del Piano delle Cinque Miglia e sorgono in mille rivoli tra Pettorano e il circondario. E il caso del Consorzio di Bonifica che stava per mandare in fumo le coltivazioni nella zona di Santa Brigida per la carenza di un pezzo di ricambio (pare che il pezzo oggi sia arrivato e lo spreco sia cessato) è la prova provata che in Valle Peligna se l’acqua manca è per l’insipienza di governanti e amministratori.

E si vorrebbe togliere il liquido della vita anche agli anziani che, come stamane davanti all’Annunziata, hanno solo questo piccolo sollievo?

Please follow and like us: