Chiusa Collemaggio per il terremoto

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QUATTRO ANNI DOPO

12 AGOSTO 2013 – Il sindaco dell’Aquila, Cialente, ha emesso l’ordinanza di “immediata chiusura” della Basilica di Collemaggio.

La situazione è così caratterizzata da pericoli di cedimenti che i fedeli non potranno neppure varcare la Porta Santa nella imminente Perdonanza. Uno studio dell’Università evidenzia che anche piccoli episodi sismici potrebbero determinare crolli.

E tutti i fedeli che sono passati fino ad oggi facevano parte del mondo delle cavie? E tutti gli edifici che ospitano uffici regionali in Via XX Settembre, cioè nell’epicentro del terremoto del 2009 e di quelli successivi, possono essere frequentati anche se la faglia si muoverà di nuovo come non è facile prevedere, ma è sicuro attendersi? O questa malleabilità dello stato di pericolo è figlia di quella elasticità delle valutazioni dei terremoti dei secoli passati, che ha fatto classificare L’Aquila come zona di rischio ridotto (2, anziché 1 di Avezzano e Sulmona) in base alla quale sono stati costruiti palazzi di sei piani lungo un pendio scosceso come quello di Via XX Settembre (tanto per dirne una: la Casa dello Studente)?