Colletti e collette per salvare L’Aquila

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RIFORME DELLA GEOGRAFIA GIUDIZIARIA ED ESIGENZE DELLA RICOSTRUZIONE

7 OTTOBRE 2017 – L’on. Colletti, deputato abruzzese dei 5 Stelle, ha valutato come “improvvide” le dichiarazioni del Ministro della Giustizia

sulla chiusura dei quattro tribunali abruzzesi che hanno sede in città non capoluogo di provincia. E ha sottolineato come il progetto di accorpare la Corte d’Appello dell’Aquila a quella di Ancona non sia stato mai abbandonato e se ne discuterà presto, nell’ambito del riordino dei giudici di secondo grado in tutta Italia.

Colletti fa bene a cantarle a Orlando, che è di una inconcludenza disarmante già a sentirlo parlare e che non si porrà mai l’interrogativo se un ufficio giudiziario debba rendere un servizio ai territori più anacronisticamente distribuiti in provincie: in Abruzzo tutte le quattro province sono collocate nella metà a nord della regione e Chieti e Pescara stanno a quindici chilometri l’una dall’altra, unico scandalo in tutta Italia.

Ma deve svegliarsi pure lui, se vuole fare un servizio agli abruzzesi e deve fare in modo che si prepari un movimento di opinione (anzi: che si raccolgano le opinioni già diffuse in tutta la regione) per portare subito la Corte d’Appello dall’Aquila a Roma. L’Abruzzo sta più vicino a Roma che ad Ancona (tranne, ovviamente, la provincia teramana, peraltro perfettamente collegata con l’autostrada anche alla Capitale). Per la gran parte degli abruzzesi sarebbe un dramma andare fino ad Ancona per una causa di lavoro o per una separazione (e non parliamo delle locazioni, con le sentenze che dalla Cassazione vengono annullate due volte nello stesso processo); mentre sarebbe un gioco arrivare a Roma, dove gli avvocati troverebbero anche il Consiglio di Stato, la Corte dei Conti, il Tribunale Superiore delle Acque (che non serve a niente, ma viene sempre citato), il Tribunale Supremo Militare; le sedi degli arbitrati più prestigiosi. Invece dovremo andare ad Ancona perché L’Aquila non si tocca e, soprattutto, bisogna ricostruirla. Dovremmo tutti fare una raccolta di firme per trasferire subito la Corte d’Appello a Roma; e Colletti potrebbe fare una …colletta per sostenere tutta la parte di società aquilana che vive solo di capoluoghità…