Crisi al Comune, si rivota a primavera

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RISPETTATE LE PREVISIONI EMERSE DAL VASCHIONE A GIUGNO

30 GENNAIO 2014- Come anticipato da “Il Vaschione” nel giugno scorso (v. “Una giunta che sa di muffa” nella sezione POLITICA di questo sito), si voterà di nuovo a distanza di un anno per il Comune di Sulmona.

Oggi, dopo che il Sindaco Ranalli ha nominato due assessori (v. “Rimpasto di giunta e due nuovi assessori” nella sezione POLITICA di questo sito), si è aperta formalmente la crisi a Palazzo San Francesco: il Pd ha in sostanza ritirato la propria delegazione (assessori e vice-sindaco e pare che le dimissioni riguardino anche i consiglieri, ma sul punto deve essere fatta chiarezza).

Si vocifera che non sia stata digerita dal vertice del partito l’inottemperanza, da parte di Ranalli, all’ordine di nominare Aldo Milan. La frattura è tanto profonda che non potrà essere ricomposta, anche perchè nei giorni scorsi si era diffusa la voce che fosse Ranalli in procinto di dimettersi. E’ stato troppo maltrattato negli ultimi mesi dell’anno concluso e non si sente di perdere la faccia, soprattutto perchè nel Pd non si è trovato bene come si era trovato nel suo partito di formazione, cioè l’Italia dei Valori. E in secondo luogo perchè anche le persone più pazienti perdono le staffe quando si ricorda loro che debbono solo fare da passacarte (v. “Di Masci e il polipo di Campanile” nella sezione POLITICA di questo sito).

In queste ore è in corso una furiosa riunione; nei prossimi giorni uscirà un comunicato per tranquillizzare la base e poi Ranalli trarrà le conclusioni.