10 GENNAIO 2013 – In controtendenza rispetto alla flessione di traffico di quasi tutti gli aeroporti italiani il “Liberi” di Pescara ha segnato un lieve aumento di transiti: 563.184 nel 2012, cioè il 2,4% in più rispetto all’anno precedente.
Pur facendo parte di quelli che, secondo i progetti di spending rewiew, dovrebbero essere cancellati, si è dimostrato strategico per i collegamenti a lungo raggio, evitando agli abruzzesi l’angoscioso tragitto della linea ferroviaria Pescara-Roma per raggiungere il “Leonardo da Vinci” di Fiumicino. Nel solo mese di dicembre l’incremento ha superato il 3% rispetto al mese di dicembre 2011.





