Da Scontrone si scrutano bianche nuvole erranti

274

Bianche nuvole erranti23 OTTOBRE 2012 – Domenica a Villa Scontrone è stata installata e attivata una stazione meteorologica per il rilevamento e l’elaborazione in continuo di dati di temperatura, vento, pioggia, umidità e pressione utili a fini scientifici, di protezione civile, agricoli, turistici e di informazione pubblica. L’iniziativa è del Comune di Scontrone e dell’Associazione meteorologica “Aq Caput Frigoris”.

Il fascino per le nuvole e per la previsione dei loro movimenti ha dettato mille composizioni poetiche che non potranno mai essere sezionate dalle centraline con le trasmissioni dei dati. E’ il caso, per esempio, delle parole di Luisa Zappa Branduardi (“Indiani” del 1992): “Bianche nuvole erranti / come vaste pianure / dissetate la terra/ che il suo seme nasconde… /Le distese riarse / risvegliate dal sonno, /alla polvere inerte / riportate la vita”.

L’atmosfera del rapporto immediato tra le nuvole e la terra è ancora più percettibile nell’Alto Sangro, che costituisce una imponente barriera naturale per le nuvole e che è teatro delle più abbondanti precipitazioni, ma anche di quelle ascese vaporee delle giornate autunnali, anch’esse descritte nella bellissima canzone di Branduardi : “Come nebbia dal mare, / inafferrabile, eterna, / in vaghe forme la pioggia / verso il cielo risale”.