Dal PD i migliori attori per un film di Alberto Sordi

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albertosordi22 DICEMBRE 2012 – Fulmini e saette contro Federico che non ha mantenuto la promessa di dimettersi il 15 dicembre e neanche dopo (v. “Le Idi di dicembre a Palazzo San Francesco” nella sezione POLITICA di questo sito).

Come sarà venuto in mente al sindaco di annunciare le dimissioni se non poteva dimettersi senza lasciare la città nel pantano non lo sappiamo. Come sarà venuto in mente alla opposizione di appagarsi di questa promessa lo sappiamo ancora di meno. Ma, fedeli all’impegno di coltivare verso Fabio Federico la stessa premura che Cyrano de Bergerac riservava ai più deboli, dobbiamo anche adesso difenderlo contro i soprusi dei prepotenti e sfidare la burrasca di condanne moralistiche, armati solo di uno spadino. Del resto, fondando questo giornale, ci siamo ispirati ai versi del Cyrano: “Lavorare senza cercar gloria o fortuna/ ma i tanti modi di raggiungere la luna. / Non esser come l’edera ruffiana / Ma come la quercia o il tiglio fronzuto / salire in alto, ma senza aiuto”. E difatti non un suggerimento da queste colonne è riuscito a salire le scale di Palazzo San Francesco.

Ma mentre PD e compagnia bella pensano di assestare il colpo definitivo, additando il sindaco-mentitore al pubblico disprezzo, mentre (zac!) Federico sta per essere trafitto, ci intromettiamo e facciamo da scudo per il Cristiano della situazione che magari è stato solo un po’ troppo berlusconiano. E vorremmo chiedere ai prodi censori: dove eravate quando il sindaco Di Masci si dimise e proprio  al ventesimo giorno ritirò le dimissioni (se non andiamo errati, svegliando il povero segretario comunale Orlando Ciocca qualche minuto prima di mezzanotte)? Stavate zitti perchè quando mordeva Di Masci si rischiava di finire al pronto soccorso e si poteva essere certi di non uscirne vivi? Quanto erano belli i giornalisti che adesso alzano il sopracciglio sinistro per dimissioni condizionate e non rassegnate.

E, per dirla con Nanni Moretti: “Ma che siamo in un film di Alberto Sordi?”.