DALLE LOCANDINE DEL TEATRO UN RESPIRO POSSENTE

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25 APRILE 2025 – Le locandine che l’avv. Pasquale Speranza, presidente del “Teatro Club Sulmona”, ha raccolto in oltre 50 anni di convinta promozione delle rappresentazioni di prosa al “Comunale” di Sulmona, quando ancora non si chiamava “Maria Caniglia” ed era servito dall’altra, silenziosa dedizione del facente funzione di direttore, Vaggelli, entrano a far parte del patrimonio pubblico, per la “dicatio ad patriam” che ne hanno formulato gli eredi del professionista.

Non c’è niente di più evocativo delle locandine per la presenza di grandi artisti tra le quinte del teatro comunale: forse solo una ripresa televisiva, a quei tempi più unica che rara, avrebbe potuto consegnare ai posteri le sensazioni che Giorgio Albertazzi, Ernesto Calindri, Giorgio Gaber, Vittorio Gassman, Pino Scaccia, Tino Buazzelli, Peppino De Filippo ed altri cento artisti hanno regalato ai Sulmonesi. Finanche Ettore Petrolini ha lasciato il segno, per uno spettacolo di 91 anni fa, quando il teatro era stato da poco costruito, in una locandina adesso ancora affissa tra le corde che servono a tirare i tendaggi di scena.

Anche i caratteri tipografici portano il vento delle serate che hanno maturato tante generazioni nel cuore della città, a due passi dal salotto di Piazza XX Settembre e dalle scuole nelle quali il giorno dopo si coglieva qualche eco degli spettacoli. Quelle locandine costituiscono una galleria che è davvero patrimonio spirituale di una città.

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