“MA LA CASA DELLA DI GIROLAMO E’ IL SENATO, CHE AVETE CAPITO?”

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“PEGGIO LA TOPPA DEL BUCO” NELLA GIUSTIFICAZIONE DI GEROSOLIMO

15 SETTEMBRE 2021 – Colto sul fatto, il candidato sindaco Andrea Gerosolimo ha precisato il significato (peraltro “eloquente”, come lo definisce il giornale che l’ha ospitato) dell’avviso alla sen. Di Girolamo (che, cioè, sarebbe andato a trovarla sotto casa se non fossero state rispettate le promesse elettorali). Voleva dire (e solo i tordi potevano non capire) che sarebbe andato sotto al Senato, casa per antonomasia di una senatrice. “Infatti – diranno in coro per toglierlo d’impaccio i candidati delle sette liste presentate alle sei di pomeriggio del sei settembre – quando Trilussa fu nominato senatore a vita portò la sala e la scrivania e il cucinotto a Palazzo Madama. E Andreotti? Dormiva poco, cinque ore in tutto, ma in Senato. Agnelli a Torino non l’hanno visto più per tutto il quinquennio”.

E noi che credevamo che si sarebbe spinto tutt’al più a proclamare, una volta entrato nella sala da pranzo di Gabriella Di Girolamo: “Potevo fare di questa aula sorda e grigia un bivacco di manipoli” e finirla lì, senza scossoni istituzionali. Invece andrà proprio in Parlamento, non ci sono vie di mezzo. Come dicono i veneti, quando la toppa messa per riparare il buco è peggiore del buco stesso: “Xe peso el tacon del buso”