Federico: “La Costituzione salverà il tribunale”

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17 MARZO 2012 – “Il migliore difensore del tribunale di Sulmona è la Costituzione della Repubblica. E’ lì che sono scolpiti i principi indissolubili del più ampio decentramento nella organizzazione degli uffici. Realizzare economie di costi (ammesso che si realizzino con la chiusura dei tribunali) contrastando questo programma e questo ”. Con queste parole di chiaro richiamo all’essenza dello Stato democratico italiano, cioè ai principi scritti nei primi articoli della Carta fondante, il sindaco di Sulmona, dott. Fabio Federico, ha aperto i lavori del convegno sui 150 anni dalla istituzione del tribunale, in un auditorium dell’Annunziata affollato non solo da operatori del diritto, ma da politici, professionisti e cittadini di ogni tipo, sensibilizzati forse dalla lunga campagna mediatica di ottobre, novembre e dicembre scorsi per la salvaguardia dell’ufficio giudiziario principale nel centro-Abruzzo.

imperativo non dovrà essere possibile perchè gli stessi organi dello Stato dovranno impedirlo

Tra gli altri interventi, quello del Prof. Francesco Sabatini, presidente emerito della Accademia della Crusca, del procuratore della repubblica, dott. Federico de’ Siervo, dei professori universitari Antonello Calore, ordinario di diritto romano all’università di Brescia, Domenico Dalfino, associato di istituzioni di diritto processuale all’Università di Bari, Cristiana Valentini, associato di diritto processuale penale all’università di Firenze e Carlo Alberto Graziani, ordinario di istituzioni di diritto privato all’università di Siena.