GIUSTIZIA Anche le statistiche salverebbero Sulmona e Avezzano

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GLI ULTIMI DATI DELLA PRODUTTIVITA’ DELLA MARSICA

9 GENNAIO 2014 – Continuano a giungere notizie fresche sulle statistiche di produttività dei tribunali in provincia dell’Aquila.

Oggi è la volta di quello di Avezzano, che ha sfornato 1024 decisioni civili nel 2013. Molte, se si tiene presente che, come quello di Sulmona, non può contare sulle cause erariali (v. a tal proposito “Il Tribunale dell’Aquila sentenzia meno di quello di Sulmona” nella sezione giustizia di questo sito);

supera in assoluto quello dell’Aquila (che è ferma a 855 sentenza nel 2013) e quello di Sulmona, che, pur avendo registrato un exploit nell’anno appena trascorso, è al terzo posto, con le sue 744 sentenze, scritte da quattro giudici togati (che però debbono occuparsi anche di penale, esecuzioni e, insomma, di tutte le materie giudiziarie) e da tre giudici onorarii. Insomma, sembra davvero assurdo che, dovendo scegliere tra le città che accorperebbero il carico dei tribunali “minori”, si sia prescelto (come in effetti hanno prescelto Berlusconi, Bersani, etc e, in Abruzzo, Pelino, Scelli, Legnini etc) il tribunale più microscopico, quello che sta arroccato su una landa difficile da raggiungere e spopolata, dove i traffici commerciali saranno dieci volte inferiori a quelli della Marsica e di Sulmona.

Eppure è così: dal 13 settembre 2015 i tribunali di Sulmona e di Avezzano chiuderanno e tutti i loro fascicoli saranno portati a L’Aquila, capoluogo di provincia squilibrato, nell’estremo nord della provincia. Il tasto delle statistiche non è stato granchè trattato nella battaglia per la salvaguardia dei tribunali e domani probabilmente sarà ancora un argomento negletto nella manifestazione pubblica, perchè si è sempre temuto che, parlando di numeri, si finisca per dare ragione ai riformatori delle circoscrizioni giudiziarie. Invece è proprio il contrario, perchè questa riforma ha salvato un tribunale come quello dell’Aquila, che non ha ragione di essere e tanto meno ragione per giustificare i dieci giudici addetti (rispetto ai quattro o cinque che operano a Sulmona, il numero varia a seconda che il CSM si impietosisca o meno) e non ha salvato il tribunale marsicano che, oltre a produrre più di mille sentenze all’anno (con tutto quello che significa per gli incassi per tassa di registrazione, IVA sugli onorarii degli avvocati, marche da bollo e… efficienza della giustizia) ha più di 2500 iscrizioni di cause in un anno. La virata del tribunale di Sulmona, che ha sostanzialmente raddoppiato il numero di sentenze emesse da due anni ad oggi, è basata sul recupero di efficienza tramite tre o quattro accorgimenti vincenti e a costo zero; ma il dato di fatto che il tribunale dell’Aquila sia posizionato in un circondario che non produce e non richiede Giustizia è fuori discussione. Nessuna riforma gli darà impulso.

Intanto domani si svolgeranno manifestazioni di protesta e di sensibilizzazione sia a Sulmona che ad Avezzano: a Sulmona ci sarà anche un corteo dal tribunale a Piazza XX Settembre; ad Avezzano una fiaccolata dalle ore 18.