Gli ultimi fuochi del sano orgoglio di ragazzi

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5 dell 88“NELLA SERA” RIPROPOSTA DAI 5  CHE AVEVANO IN TUTTO 88 ANNI

29 SETTEMBRE 2013 – In 5 facevano 88 anni di età. Adesso un po’ di più.

Ma c’è ancora una bellissima voce, c‘è ancora un senso profondo della musica che ha fatto germogliare la passione per le note e per le sconfinate offerte che consegnano alle orecchie di chi sa apprezzare.

I “5 dell’88”, storica formazione sulmonese, ripropongono in questi giorni i loro brani migliori; e per uno di essi, “Nella sera”, regalano una versione dei giorni nostri, visto che la prima era proprio tutta “Anni sessanta” e l’orecchio, si sa, risente delle ambientazioni, degli sconfinamenti e dei condizionamenti, come l’occhio  delle faville che per poche frazioni di secondo disegnano un fuoco diverso.

Hanno tolto qualche favilla ed hanno conservato il tono centrale di una grandissima poesia d’amore, tutto sommato molto meno triste delle consorelle di quegli anni di intimismi catastrofici, quando la musica ammazzava spiriti degni come Luigi Tenco e lasciava riluttanti alle esibizioni pubbliche geni come Fabrizio de Andrè. Anzi c’è anche un po’ di sana presunzione: “Quando tu sarai sola / in silenzio piangerai e nella sera / mi cercherai per dirmi così: / “Ti amo… ti amo non voglio lascarti mai più / scusami… scusami…, ti prego ritorna con me”.

Erano gli ultimi fuochi di un “machismo” apprezzato dalle più consapevoli scandinave che forse vi guardavano con antropologico interesse. Mai quei cinque, che non arrivavano tutti insieme ad un secolo, potevano immaginare che le diciottenni del terzo millennio avrebbero fatto tutto loro, conquistato i coetanei disorientati, li avrebbero mollati e umiliati; questo senza mai, mai, chiedere scusa, anzi…

Il cd dei “5 dell’88”, come il buon vino, si trova in qualche negozio, ma non dappertutto. I brani sono arrangiati da Beppe Frattaroli.