Il sindaco:”Sulmona va trattata come tutta l’Italia”

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18 SETTEMBRE 2013 – Ci vuole più coordinazione nelle battaglie per salvare il tribunale; bisognerà rivedere qualche dichiarazione prima di divulgarla, istituire una di quelle commissioni che tanto piacevano a fascisti e comunisti.

Sacrificano gran parte dell’art. 21 della Costituzione, ma evitano che gli avversari prendano argomenti proprio dalla tua bocca (ex ore tuo te iudico) e soprattutto evitano che si dica quel che viene in bocca (garrire quod in buccam venit).

Per esempio, volendo affermare che Sulmona ha diritto a vivere come il resto d’Italia, il sindaco ha chiesto un incontro con il sottosegretario Legnini sottolineando che quella che sta conducendo Sulmona “Non è una battaglia di campanile ma la richiesta di un territorio che chiede di essere trattato come il resto d’Italia”. Ecco, appunto, nel resto d’Italia il 14 settembre sono stati chiusi tutti i tribunali che non hanno sede in capoluoghi di provincia. Bel trattamento…