L’ABRUZZO DI RAZZI

306

… CHE E’ ANCHE QUELLO DI SALINI, DI PAOLO, E  DI UNA “ESIGUA MAGGIORANZA”

9 APRILE 2014 – Angelo Di Paolo, attuale assessore della giunta regionale di Gianni Chiodi, si presenterà con gli avversari alle prossime elezioni di maggio, scelto da Luciano D’Alfonso.

Lo stesso “governatore” denuncia alla pubblica opinione questo equivoco: l’assessore “continua a percepire l’indennità da assessore” e usufruisce ancora “di una segreteria come componente di una giunta di centrodestra”.

Non sappiamo quanti Abruzzesi avvertano un profondo disagio nel sentire il “Vola vola” di Albanese usato come sigla dello sketch di Crozza sull’abruzzese Razzi.

Noi sì.

Anche se è un gioco, vedere quei balli, al ritmo della musica che evoca l’Abruzzo più vero, è una ferita: perchè introducono alla millenaria filosofia del pensare prima di tutto ai propri comodi.

Ma, fuori dalle ipocrisie, quello è proprio l’Abruzzo più vero. Sono gli Abruzzesi a votare queste persone, in massa; e non da oggi. Vogliamo dimenticare che poco più di quindici anni fa, sia la Sinistra che la sedicente Destra (la satrapia di Berlusconi, cioè), vollero nelle proprie liste Rocco Salini, anche conoscendo bene i dubbi sulla legittimità di quella candidatura perchè condannato con sentenza passata in giudicato? E si può dimenticare che, dopo averlo corteggiato fino al giorno prima della scelta, la Sinistra imbastì una causa per ineleggibilità contro la giunta Pace, che tenne in sospeso la stessa politica regionale per anni perchè Salini non avrebbe potuto partecipare alle elezioni?

Gli Abruzzesi premiano queste condotte, dànno fiumi di voti a questi personaggi. Ora la differenza con Salini è che Di Paolo non è condannato: ma sotto il profilo politico un candidato così non meriterebbe un voto. Eppure ne avrà tanti e per i tanti che porta è accolto nelle liste di D’Alfonso. Ad aderire alla filosofia di Razzi in Abruzzo è, come avrebbe detto Ennio Flaiano, una “esigua maggioranza”.