NOTA DEL GEN. DE MAGISTRIS DOPO IL RACCONTO DEL LUNGO VIAGGIO DA PALERMO A SULMONA
24 GENNAIO 2026 – Riceviamo dal generale dei Carabinieri, Giuseppe De Magistris, che a Sulmona ha vissuto frequentando le scuole medie superiori e che un mese fa ha ricevuto dalle mani del sindaco, nell’aula consiliare, l’”Ovidio d’argento”, il messaggio a commento dell’articolo “Un sogno durato un viaggio… e un po’ di più”:
“Desidero porgerLe il più sentito ringraziamento per l’articolo pubblicato su “Il Vaschione” dal titolo <<Un sogno durato un viaggio … e un po’ di più>> a nome mio personale, ma anche da parte di mia madre, nonché di mia sorella Angela (che me lo ha fatto pervenire) e di mio fratello Antonello.
“Con estremo piacere e con pari commozione tutti noi abbiamo letto il pezzo, che – ancorché chiamando in causa la mia persona – conferisce un giustissimo tributo all’Uomo e al Finanziere che fu nostro padre, di cui noi ricordiamo l’estrema bontà d’animo, la resilienza e – al contempo – la dedizione, mai flesse, anche dopo il tragico incidente che lo rese permanente invalido.
“E papà voleva un bene immenso ed era orgogliosissimo di tutti e tre i suoi figli, che tanto hanno fatto e tuttora fanno per onorarne la memoria. È lui che, insieme a nostra madre, attraverso innanzitutto l’esempio, ci ha avviato lungo la strada dell’Onestà e del rispetto per il Prossimo, nonché ci ha instillato quei valori di Onore e Amore di Patria che da sempre – ognuno nel proprio importante ambito – inspirano il nostro agire quotidiano.
“Le siamo veramente grati per l’attenzione e il tempo dedicato a tenere viva la memoria di nostro padre, Veterano (diremmo oggi) della gloriosa Guardia di Finanza, e appassionato, indefesso promotore del doveroso culto dei nostri Caduti.
“Con viva cordialità
Giuseppe De Magistris”
Nella foto del titolo: il mar. Filippo De Magistris alla base della scalinata di Monte Zurrone in una “Giornata del Ricordo e del Ritorno” per i Caduti senza Croce a Roccaraso






