23 FEBBRAIO 2023 – C’è stata un’epoca recente, che sfugge ai più giovani, nella quale la presenza del legno in ogni angolo delle antiche strade rendeva più morbido l’ambiente. Legno invece dei cofani e delle portiere; legno invece delle saracinesche. Ovattava le voci e non le duplicava; consentiva meglio di ritagliare il varco per i felini nella continua meritoria vigilanza sulla popolazione murina. Accusava gli effetti della vecchiaia e attirava orribili rughe che Shakespeare dopo Ovidio vietava al tempo di disegnare sul volto della sua donna. Ma non ospitava mai la ruggine che più di tutto testimonia abbandono.
(Nella foto dell’autunno 1976, virata seppia, l’imbocco di Via Iapasseri, a confine con la caserma De Amicis).






