Maiorano rispetta le quote rosa

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UN LIBRO DI CARICATURE DI SOLE DONNE, APRITI CIELO

27 NOVEMBRE 2014 –  Mario Maiorano presenterà qualche giorno prima di Natale l’ultima collezione di caricature.

E’ il terzo libro che l’artista sulmonese stampa sui personaggi della città: la galleria, ormai, è formata da centinaia di nomi ultra-conosciuti. Questa volta l’opera del dott. Maiorano è riservata alle donne. Affronta un terreno dal quale si era sempre tenuto distante, per le prevedibili conseguenze del dare troppo risalto ai difetti dell’universo femminile. Sulla scelta di ritrarre finora profili maschili: “Caricature“, nella sezione SOCIETA’ di questo sito e scritto nel 2010 con la previsione che prima o poi l’artista avrebbe affrontato questo tema incandescente; “Affettuosa eccezione per la nuora” e “Maiorano si dà all’impressionismo” nella sezione ARTE (da questo ultimo articolo è possibile collegarsi con il video che riprende Maiorano mentre dal foglio bianco ricava uno dei suoi personaggi).

L’aspetto più interessante, questa volta, è il collegio di difesa che dovrà mettere al riparo Mario Maiorano da tutte le imprevedibili reazioni per il libro più importante della sua vita. Dovrà cercarseli buoni, gli avvocati, perché ricordare ad una donna il suo naso un po’ importante, oppure qualche ruga, oppure le orecchie a sventola e le gambe storte, vuol significare affrontare le Erinni del terzo millennio e tutti gli organi della stampa moralisticamente orientata. Maiorano, nell’epoca del conformismo che vuole che le donne si esaltino anche quando sono vipere, anche quando sul posto di lavoro sono tra loro cannibali, è un coraggioso e questa sua energia, questo voler essere artista a prescindere da ogni tendenza del politicamente corretto, lo innalzerà nell’Olimpo della vera arte. Del resto, lo stesso Ovidio si divertiva a ridimensionare la supponenza di quelle che si ritenevano bellissime (v. “Se ha il suo difetto nei denti, fa’ che sorrida” nella sezione OVIDIO  di questo sito).

Negli anni della nuova  intolleranza, quella delle quote rosa, utili finora a mortificare il valore autonomo e individuale delle donne davvero capaci, presentare un libro di genere vuol dire raccogliere il plauso degli spiriti liberi, che rimangono una ridottissima minoranza. Maiorano avrà dalla sua, prima del collegio di avvocati, l’intelligenza delle donne che saranno ritratte e che risolveranno tutto con un sorriso. Infatti, non è vero che ci salverà la bellezza, perché a salvare Maiorano e tutti quelli che dicono qualcosa di antagonista sarà solo l’intelligenza, dalla quale si dipartono lo spirito di autocritica, l’humor.

E poi, male che va, l’operazione ha dei risvolti editoriali non indifferenti: vogliamo contare quanti libri compreranno tutte quelle che non sono state ritratte e che potranno far circolare i difetti delle nemiche di sempre? Chapeau.

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