Margherita Hack e Silvio Berlusconi in buona compagnia nel demolire la magistratura

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ANCHE IL “CAVALIERE” COMMENTA UNA SENTENZA ANCORA DA SCRIVERE

27 OTTOBRE 2012 – Si trovano in buona compagnia Silvio Berlusconi e Margherita Hack a scagliarsi contro la sentenza del Tribunale dell’Aquila sulla Commissione “Grandi Rischi”.

 

Nessuno dei due ha potuto leggerla, ma la Hack l’ha definita assurda e Berlusconi addirittura, nella conferenza stampa di oggi pomeriggio, “folle”. Deve esserci un filo rosso che lega lo stesso metodo di entrare a gamba tesa nella cittadella giudiziaria italiana, senza alcuna preoccupazione di rendersi prima conto di tutto quello che ha determinato un processo e una decisione. Abbiamo già detto, come sulmonesi, cosa vuol dire passare ore e giornate con indicazioni contrarie all’evidenza: con le affermazioni circa una improbabile ripetizione di gravi scosse e, al tempo stesso, con la città presidiata da mezzi da campo dei Carabinieri e dell’Esercito. E con la scossa che si verifica esattamente pochi minuti dopo che il responsabile della Protezione Civile di Sulmona ha diramato l’invito telefonico a quasi tutti i sulmonese a stare tranquilli. A questo fronte bipartisan di devastazione delle istituzioni si deve solo chiedere: “Non sarà il caso di leggere le motivazioni prima di aprire la bocca?”