ORIGINALE E COINVOLGENTE IDEA DI DON GILBERTO
15 AGOSTO 2015 – “Ci è stato indicato un Dio che si indispettisce se non andiamo in chiesa a sentire la messa; un Dio implacabile nel suo giudizio, tratteggiato come un persecutore (“Dio ti guarda”). Dio è felice di stare con noi anche fuori delle chiese; conosce le nostre debolezze e non le sta a indagare; è soprattutto massima misericordia”.
Con queste parole pronunciate giovedì nella consueta messa delle 18 a San Francesco della Scarpa, don Gilberto aveva introdotto l’argomento dell’incontro con Dio, per poi annunciare che a Ferragosto, festa della Assunzione, avrebbe celebrato fuori di una chiesa, alle ore 19, in Piazza Plebiscito, davanti alla “Tomba”. E ha invitato tutti da tutte le parrocchie del centro che ormai sono affidate solo a lui (San Domenico, San Francesco, Santa Maria di Loreto).
Oggi, nella cornice romanica della “Tomba”, ha ripreso le parole della Madonna: “Fate ciò che lui dice”, sottolineando l’indispensabile affidamento nel cammino spirituale. “E’ un richiamo alla semplicità, in un’epoca nella quale ci siamo complicati la vita”.






