NACQUE CON I SOLDI DI TUTTI

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Una sottoscrizione di sulmonesi consentì la costruzione del “Comunale” negli anni ’30

Il Teatro Comunale di Sulmona nasce da un progetto del 20 novembre 1925, approvato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici il 12 aprile 1926 e realizzato dall’impresa di Panfilo Iannamorelli. Alla edificazione servirono gli anni dal 1927 al 1933, quando, il 4 maggio, andarono in scena per la inaugurazione il “Rigoletto” e l’”Andrea Chenier”. Nasce sull’area di vecchi edifici posti nelle vicinanze degli orti del monastero di Santa Caterina. La particolarità di questa edificazione, sotto il profilo finanziario, deriva dalla partecipazione collettiva cittadina ad una sottoscrizione, anche per la spinta di un Comitato cittadino. Sotto il profilo tecnico, invece, il teatro è un edificio imponente per il contesto nel quale fu realizzato: la torre sulla scena è alta diciotto metri. Inizialmente l’ingresso principale del teatro era previsto verso est, tanto che si nota ancora una facciata con ampi portoni ed arcate, sormontata da un terrazzo, secondo lo stile neoclassico. Per favorire il flusso e il deflusso degli spettatori e per dare maggiore respiro e prospettiva all’edificio, davanti a quella facciata si sarebbe collocata una piazza con uno dei lati importanti nella Chiesa di San Domenico, prospiciente; tale intervento richiedeva l’abbattimento del fabbricato sull’altro lato della attuale Via Angeloni. Nel progetto complessivo e nell’assetto definitivo è stato molto curato lo spazio destinato al foyer, che è componente essenziale della vita teatrale intesa anche come socializzazione. Attualmente, mentre sono stati ripetuti gli interventi sulla sala ed è stato sempre conservato il decoro degli arredi e dei tendaggi, il foyer versa in condizioni di sensibile abbandono, carente com’è anche della minima manutenzione. Per molti anni, in quello spazio sono rimaste esposte tutte le locandine autentiche degli spettacoli tenuti al Teatro dal secondo dopoguerra: una galleria di personaggi della migliore tradizione italiana nello spettacolo.

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