Napolitano sorvola sugli F35

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MA ERA STATO MOLTO INCISIVO SULLA CANCELLAZIONE DEI TRIBUNALI

5 LUGLIO 2014 – Poco più di un anno fa, qualche giorno prima che la Corte Costituzionale si pronunciasse sul ricorso per la dichiarazione di illegittimità costituzionale della legge sulla soppressione di tribunali, Giorgio Napolitano, presidente della Repubblica,

disse sostanzialmente che la legge doveva rimanere quella che era, sorvolando sul bon ton istituzionale che dovrebbe escludere l’esternazione di una propria opinione prima che la Consulta dica la sua (v. “Gli avvocati cercano di asciugare le polveri bagnate” nella sezione GIUSTIZIA di questo sito).

Adesso, sarà per il rumore assordante degli F35 che solcano i cieli italiani, ma non abbiamo sentito che abbia detto nulla sull’ordine del Pentagono di non far volare più gli aerei difettosi, ognuno dei quali ci costa come quanto ci costavano tutti i tribunali soppressi. Che fosse irritato perché i giudici dei “tribunalicchi” non hanno fatto il corso da piloti?