NICOLE – GRANDE PROVA NEL BALLOTTAGGIO, MA LA SULMONESE NON ENTRA NELLA FINALE DI X FACTOR

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29 DICEMBRE 2011 –  Nicole Tuzii ha sostenuto una gara spettacolare questa sera a “X factor”, il programma trasmesso in diretta da “Sky”, ma non è riuscita ad entrare in finale. Nelle prove delle ultime settimane ha vinto contro la severità di qualche componente della giuria (che l’ha trovata una volta non proprio sublime come nelle volte precedenti, o… troppo perfetta) e contro la tracheite che giovedì scorso stava per metterla all’angolo. Questa sera ha  dimostrato, comunque, un carattere fortissimo, che le ha consentito di superare il ballottaggio senza nessun cedimento, con la massima padronanza delle sue emozioni e della sua voce. Ha meritato tutti i voti che l’hanno proiettata sino alla mezzanotte, in collegamento ideale con i tanti che l’hanno seguita  dal cinema Pacifico.

 Una moto a tutto gas

Quando si imbarcano in acque agitate come quelle dei concorsi dei figli, le persone più miti diventano vulcaniche, pirotecniche. Vedere come Corrado Tuzii accompagnava Nicole in una esibizione per il compleanno fatale (quello dei cinquant’anni) di una amica di famiglia e pensarlo impegnato nella tempesta di “X factor” può dare un leggero senso di vertigine, tale è il cambiamento di prospettive. E di ruoli. Il padre non è più quello che sta in cattedra, ma diventa il primo concorrente. La madre, poi, neanche a dirlo, ma quello è prevedibile.

Al ristorante di Pettorano, Corrado plasmava la voce e le espressioni di Nicole: sembrava che la voce di lei venisse dall’ugola di lui. Simbiosi perfetta. La scena, peraltro, era tutta di chi, pur rimanendo  dietro le quinte, allestiva una regia avvolgente. Adesso ci sono di mezzo milioni di spettatori. E le sorprese mandano in fibrillazione pure il centauro che dominava le curve senza battere ciglio: sono troppe le varianti indipendenti in quelle serate in diretta. Non si può essere padroni solo dosando benzina e freni. Lì da un momento all’altro può mettersi di mezzo un animale che attraversa o uno di quei mostri dei videogiochi.

Ma, come d’incanto, pensa a tutto lei: Nicole, ex bambina, ex allieva, ex esordiente. “Ex” di tutti i ruoli: “Sembrerebbe una ragazza molto timida e fragile; ma sul palco si trasforma e dimostra quello che è: forte e sicura” osserva, non si sa se orgoglioso o preoccupato, il centauro che scopre di avere un motore di 10.000 c.c. da governare e una carrozzeria che non è cambiata, visto che non c’erano i tempi per progettarne una adatta. Reprime l’ansia, da perfetta padrona della situazione, la madre Livia De Deo, che la mette sul fascino dettato da una famiglia molto radicata in città (Alfonso De Deo è stato un po’ tutto, anche sindaco e chi non lo conosceva viveva sulle nuvole): “Confidiamo sul fatto che questa esperienza per Nicole possa continuare e che la nostra città, Sulmona, sia orgogliosa di lei”. E c’è molto di Sulmona nella esperienza artistica della diciassettenne: per esempio, Angelo Ottaviani, che ha scritto insieme a lei “Sei dentro me”.

Le tante cose da fare

Certo dai primi contatti con la chitarra, Nicole ha fatto molta strada: ma ha accelerato tutto d’un colpo, assemblando gli “input” ricevuti in ore e ore di lezioni pazienti. La sua preparazione non è frutto di coincidenza astrale, anzi… E per questo, secondo Corrado, “ha molte cose da far vedere e sentire”.

Sindrome da infanzia spezzata? Veramente, un “Ciao amico Peter Pan” è stato il primo brano di Nicole, dedicato a Michael Jackson e lei l’ha portato in vari concorsi, diventando cantante ufficiale dell’”international fan club” della rock star. Ma il profilo di Nicole non denota i segni di passaggi bruschi, di pensieri nostalgici verso un’età passata o di trasformazioni rifiutate.

Solo che la tempesta di “X Factor” è quella che è. L’essenziale, nell’ottimismo dei “teen agers”, è di accogliere gli aspetti positivi: i complimenti di Giorgia, quelli di Simona Ventura, i voti straripanti. E’ come un giro sulla moto di papà a duecento all’ora. O forse di più.