UN POST DI SCONCI E LE SCIAGURATE CAMPAGNE DI PSEUDO LIBERAZIONE
16 FEBBRAIO 2018 – Nella sua pagina di facebook, il dott. Vittorio Sconci, fino all’anno scorso dirigente del servizio di psichiatria della ASL di L’Aquila-Sulmona-Avezzano prende posizione sui fatti di Macerata e sulle dispute per la partecipazione al corteo che si sarebbe potuto tenere la scorsa settimana. Affida ad un “P.S.” una considerazione che fino a qualche anno fa, o forse fino a qualche mese fa sarebbe apparsa blasfema per la grande cultura conformistica del Paese. Sconci afferma chiaro e tondo che “anche uno spinello fa male”. Ad onta dei proclami dei tanti che hanno tacciato di oscurantismo quelli che dicevano la stessa cosa quaranta anni fa. E speriamo che l’esperienza di un medico e soprattutto di uno psichiatra ridimensioni la saccenteria dei falsi libertari di quel dì, che proclamavano la libertà dal pregiudizio, ma non hanno saputo dire niente ai ragazzi che, per starli a sentire, sono finiti nel tunnel delle droghe, privi di ogni libertà di autodeterminarsi.






