Per le urgenze sanitarie un solo elicottero e per di più non vola di notte

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20 APRILE 2012 – C’è un solo elicottero per tutto l’Abruzzo a fronteggiare le emergenze sanitarie; per di più, questo mezzo non è abilitato al volo notturno. Questa è la situazione che il Presidente della Commissione sanità del Senato, Ignazio Marino, ha trovato nella sua

 recente visita e che ha riferito dopo i contatti avuti con le strutture sanitarie.

Si potrà discutere se sia il caso, come qualcuno pensa, di costituire un unico, grande ospedale regionale, munito di tutte le migliori attrezzature e del personale più qualificato, collegandolo nel modo più celere, cioè attraverso un sistema di elicotteri che consenta interventi immediati. In questo senso si potrebbero superare le dispersioni di tanti ospedali piccoli e grandi. E’ una opinione in qualche modo condivisibile.

Certamente, fin quando non si opterà in questo senso, avere un solo elicottero per tutte le emergenze sanitarie della regione, che per giunta non viaggia neppure di notte, significa essere tutti esposti al rischio di non raggiungere nessun unità coronarica (tanto per fare un esempio) o di dover aspettare che quell’unico elicottero completi magari un intervento già in corso. E’ questa la Sanità tanto decantata dai vertici della Regione? Ed è questa la Sanità che dobbiamo pagarci con le imposte sui redditi e con le “accise” sulla benzina? Sembra piuttosto che questa sia la Sanità che rimane dopo aver destinato imposte e accise a pagare i debiti degli inutili enti regionali e gli stipendi e le pensioni di alcuni di alcuni inutili dirigenti regionali.