Progetto M 6.5 dà la sveglia a Chiodi

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Di un memorandum al presidente della giunta regionale Gianni Chiodi si rende promotore il gruppo “Progetto M 6.5”, costituito nei mesi scorsi a Sulmona per favorire la divulgazione delle conoscenze e dei progetti di prevenzione antisismica. Con una lettera aperta al “governatore dell’Abruzzo”, l’associazione fa rilevare che le scadenze amministrative, ancorchè non imminenti, richiedono comunque un accurato lavoro di preparazione e di verifica, motivo per il quale altre regioni si sono già attivate, mentre nulla ha fatto l’Abruzzo. I toni della lettera aperta sono piuttosto perentori ed anche sarcastici: si rivolge l’invito alla lettura delle “istruzioni per l’uso” sulla recente ordinanza 3907 ai dirigenti “e sappiamo che non le mancano”, con allusione alla pletora di dirigenti regionali. La nota prosegue: “Ognuno è artefice del proprio destino e vogliamo che il nostro sia il meno funesto possibile. Cratere o non cratere”, con evidente riferimento alla paradossale scelta amministrativa di escludere dalla perimetrazione una zona disastrata dal terremoto come la Valle Peligna.