Qualcuno controlli le pallonate dell’assessore

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MARIANI DICE CHE IN FONDO IN FONDO IL TRASFERIMENTO DA ROMA NON AUMENTERA’ LA MOLE DI RIFIUTI A NOCE MATTEI

9 gennaio 2018 – Stefano Mariani, assessore con delega alla “rete gas”, quello che, mentre si discuteva del provvedimento del governo sulla collocazione della centrale di spinta della Snam in Valle Peligna, stava in vacanza e postava su facebook foto dall’Alto Adige e, richiesto se non intendesse in altra maniera il suo ruolo di assessore, ha risposto che la cosa è complicata da spiegare ed ha tolto le foto dal suo profilo, proprio lui, Stefano Mariani, ha detto sulla questione dei rifiuti da Roma a Sulmona che “Non ci sarà un aumento dei quantitativi complessivi dei rifiuti che l’impianto Cogesa lavora e sicuramente ci sarà una riduzione del quantitativo del pattume conferito in discarica”. E’ notorio, infatti, che l’immondizia di Roma destinata da subito all’Abruzzo e in larga parte a Sulmona (500.000 tonnellate all’anno, secondo quello che dice D’Alfonso) è fatta di piume leggiadre e leggere, che passeranno su Noce Mattei senza appesantirla ed eviteranno macchinari e nastri di trasmissione, perché continuerà a volare verso la Majella e poi nel cosmo. Anzi Mariani dice di più, perché queste migliaia di tonnellate “ottimizzeranno le potenzialità dell’impianto di trattamento meccanico biologico”. E, per giunta, questa che considera una “manna dal cielo”, compenserà la riduzione del trattamento dei rifiuti dei Comuni del consorzio, che andrebbe incontro ad una riduzione delle entrate (nella foto uno delle migliaia di trasporti di rifiuti su tir verso Sulmona, provenienti dall’Aquila).

Questo il livello delle argomentazioni dell’assessore, che evidentemente quando parlava non aveva ancora capito il carico di immondizia e la specie di immondizia che verrà da Roma; deve averlo inteso stamane, quando giornali e radio hanno diffuso le dichiarazioni del presidente della regione, D’Alfonso, sull’impatto nella viabilità ordinaria dei tir che trasporteranno non le 9.000 tonnellate all’anno che lui si aspetta, ma qualcosa di più. Solo che questa volta non potrà cancellare le dichiarazioni che ha riportato “Il Centro” e stanno ancora in edicola, come avrebbe fatto se si fosse trattato di foto su facebook.