QUANDO SULMONA SI GEMELLAVA NEL NOME DI OVIDIO

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LA STORIA CHE PARLA : NON C’ERANO PINGUI FINANZIAMENTI MA MOLTO FERVORE CULTURALE

15 MARZO 2015 – Mentre per il Bimillenario ovidiano si fanno solo chiacchiere e le associazioni organiche al sistema si pronunceranno solo quando avranno ricevuto i Pingui finanziamenti della Camera di Commercio,occorre fare un atto di onestà e ricordare quando Paolo Di Bartolomeo, sindaco di Sulmona, perseguì la strada del gemellaggio con Costanza (l’antica Tomi) che raccolse l’esule Publio Ovidio Nasone. Qui abbiamo una foto ufficiale della cerimonia inaugurale delle prime relazioni tra la città di nascita e quella di morte del poeta peligno. Ora tutto è affidato al Rotary (che non è poco): a maggio il club di Sulmona quasi al completo andrà ad incontrare i tre club Rotary di Costanza per allacciare le relazioni del 2017: tutto a costo zero per la città, per la Camera di Commercio e compagnia cianciando.