Spinosa (Confindustria): “Su Carispaq e BPLS si parli con chiarezza”

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23 MAGGIO 2012 –  Il presidente di Confindustria della provincia dell’Aquila, Fabio Pingue, chiede che il gruppo finanziario della Banca Popolare dell’Emilia Romagna continui ad investire sulla Carispaq e sulla Banca Popolare di Lanciano e Sulmona. “Chiediamo che progettino banche ancora più forti e virtuose rafforzando le direzioni sul territorio. Più efficienti ed efficaci, in grado di dare servizi di qualità, in minor tempo possibile, che non applichino procedure farraginose, che “.

agevolino il credito alle nostre PMI, che possano abbattere i costi per i clienti… insomma di far crescere partner bancari competitivi che supportano il tessuto produttivo ed economico della nostra regione. Che dia garanzie di percorsi  di crescita alle tante giovani professionalità attualmente presenti nei due istituti

 Spinosa è intervenuto nel dibattito sul futuro delle due banche incorporate nella “Bopolare emiliana”: è noto che ormai non avranno più un consiglio di amministrazione proprio, anche se ciascuna continuerà a chiamarsi come finora è apparsa nei “loghi”.

“La sentenza finale la scriverà, per fortuna, il mercato – aggiunge Spinosa -. Di questo ha forte bisogno il territorio. Non di retorica, né di ipocrisie. Non è con la retorica né con l’ipocrisia che si creano ricchezza ed occupazione autentica. Diversamente, coloro che si appellano – solo ora (sic!) –  esclusivamente alla storia da difendere, trovino i capitali finanziari necessari per proporre al gruppo BPER di Modena di riacquistare il pacchetto di maggioranza dei due istituti di credito…” è la conclusione del presidente della Confindustria provinciale.