TRASPORTI PER ROMA Disagi raddoppiati

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vaschione_2002 DICEMBRE 2011 – Come è andata la prima giornata con il nuovo orario dell’ARPA tra Sulmona e Roma? ”Per i pendolari del Centro Abruzzo, ex fruitori della ormai smantellata corsa delle 8:00 nella tratta Sulmona-Roma, è iniziata l’odissea. Con il nuovo servizio offerto dall’ARPA alcuni pendolari hanno dovuto anticipare la partenza di ben due ore, altri si sono organizzati con i propri mezzi e altri hanno voluto sperimentare la nuova ‘corsa integrata’. Per questi ultimi i disagi sono stati pesantissimi”.

Lo denuncia il presidente della Federazione dei Comitato dei pendolari d’Abruzzo (Federcopa), Francesco Di Nisio, segnalando che l’autobus dei pendolari e degli studenti e’ arrivato al terminal della stazione Tiburtina con un’ora di ritardo rispetto all’orario precedente nonostante nella capitale ieri il traffico fosse praticamente inesistente grazie alla misura anti smog delle targhe alterne. ”Non oso immaginare cosa succederà lunedì mattina quando il traffico di Roma tornerà nella normalità. Il presidente dell’Arpa si accorgerà che la presunta razionalizzazione delle corse, di cui l’azienda parla, vuol dire obbligare l’autobus dei pendolari della Valle Peligna ad uscire dall’autostrada ad Avezzano, arrivare fino nel cuore del centro marsicano dove c’e’ il terminal, fare una sosta e poi ripartire, su strada urbana, prima verso Cappelle, poi verso Magliano dei Marsi. Solo qui l’Arpa ha previsto il rientro in autostrada verso Roma”. Ora, conclude Di Nisio, ” preso atto che il percorso consente di gustare gli antichi resti della splendida Alba Fucens e che si arriva comodamente a Roma cosi come vorrebbe un turista, l’Arpa deve comunque rispondere di questi pesanti disservizi per i pendolari, alla Regione Abruzzo. Il patrimonio umano abruzzese e le esigenze dei lavoratori non possono essere calpestate così.”