Un altro esodo dalla Procura

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21 MARZO 2012 – Tempi duri per questo triennio di proroga assegnato ai tribunali che non hanno sede nei capoluoghi di provincia. Si potrebbero registrare gravi vuoti di organico, che poi confermerebbero la scelta della soppressione. A Sulmona, per esempio, sarebbe in procinto di partire

il Procuratore capo, dott. Federico De Siervo, che andrebbe a dirigere una procura più importante, forse Pescara, per la quale ha avuto la designazione unanime del Consiglio  superiore della magistratura. E andrebbe al Ministero il sostituto dott.ssa Maria Teresa Leacche. Rimarrebbe solo un magistrato, come è successo diverse volte nel passato, con l’aggravante che fino al 1999 il ruolo del pubblico ministero in pretura era sostenuto dalla stesso pretore, mentre dalla soppressione delle preture su tutto il territorio nazionale le indagini preliminari debbono comunque essere svolte dall’autonomo ufficio del PM. Probabilmente si attingerà alle applicazioni da altri uffici regionali, che però possono essere solo transitorie e spezzano i tempi delle indagini.