Un invito a mezzo fas

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Flaiano_monumento_a_Pescare31 AGOSTO 2012  – Accusato di non essere presente, unico fra i sindaci, alla riunione per le decisioni sul fondi “FAS” (Fondi per le aree sottoutilizzate), il sindaco di Sulmona ha detto di non sapere nulla dell’evento, ma subito il vice presidente della Provincia, del suo stesso partito, ha precisato urbi et orbi di averlo invitato e di ricordare benissimo di averlo fatto durante la processione della Perdonanza all’Aquila.

“Io questo invito non l’ho sentito e forse è dipeso dalla ipoacusia senile” ha dichiarato al Vaschione il sindaco, senza alzare il livello della polemica, anzi evitando del tutto la polemica. Magari un invito tanto importante sarebbe il caso di farlo per…fax almeno, se proprio non si vuole lasciar scivolare un bigliettino all’agente di polizia municipale che accompagna il sindaco, tanto più che i vigili urbani sono liberi adesso dall’onta di portare il gonfalone e potrebbero prendere volentieri i biglietti: almeno una prova poteva essere fatta, salvo poi a vedere cosa dicevano i sindacati. Gli inviti durante la Perdonanza possono avere altro oggetto: “Sai, questa sera do un aperitivo in terrazza, ci sono anche dei sindaci, parliamo di sottosviluppo…” e Federico avrebbe potuto rispondere, come Flaiano: “Non vedo l’ora di perdermelo” (nella foto il monumento a Ennio Flaiano nel centro storico di Pescara).

Eppoi è risaputo che la processione della Perdonanza è ricca di religiosità e da 718 anni non sono ammesse distrazioni, neanche per allacciarsi le scarpe, figuriamoci per gli inviti ai Fas.