I CANADAIR E IL TRAVASO DEL MARE
20 AGOSTO 2017 – Sono grandi, sono enormi, ma quando lanciano il loro carico di acqua sul fronte dell’incendio rabbioso sembra che portino un secchiello.
Le fiamme agitate dal vento sembra, anzi, che si riossigenino e si rinvigoriscano. Ma questi Canadair (nella foto in alto mentre uno della coppia si avvicina all’incendio delle Marane; e in basso mentre sorvola Sulmona), quando non si è fatta prevenzione, quando non si sono curati la montagna e il suo ambiente, il suo ecosistema, sono l’unico rimedio. Per di più diffidano delle tenebre e fino alle prime ore di domani non si avvicineranno neppure. L’angelo che sotto forma di bambino apparve a Sant’Agostino per dirgli che avrebbe fatto prima a travasare con una conchiglia tutta l’acqua del mare che a comprendere il mistero della Trinità, avrebbe potuto ispirarsi anche all’impresa di un Canadair contro un incendio come quello di oggi sul Morrone.






