CHI E’ DISPOSTO A VIVERE SOLO DELLA SUA IMMAGINE?

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SI CHIUDE LA SERIE DI INCONTRI SU PSICHIATRIA E CINEMA. SABATO IL READING DA DI MARZIO.

5 MARZO 2015 – Il “danno all’immagine” adesso comprende tutto quello che di inespresso si trovava nel danno all’onore, alla dignità, alla reputazione.

Ciò che bisogna garantire è l’immagine, che ormai sovrasta, più che definire e caratterizzare.

Ottima la scelta del titolo della quinta edizione di “Cinema e psichiatria” al “Pacifico” in Via Roma: “L’immagine. Un prezzo da pagare”. E ottima la scelta dell’…immagine da abbinare, come copertina e come sintesi, alla serie di conversazioni dal 19 febbraio al 7 marzo: è il Narciso di Caravaggio (nella foto), il giovane che scopre di essere bello: anzi, che scopre quanto è bello il giovane che lo guarda dallo specchio d’acqua verso il quale si è chinato.

Osserva lo psichiatra Vittorio Sonci, che ha organizzato la serie di incontri: “Attraverso l’immagine osserviamo, capiamo, rifiutiamo ma, soprattutto quando si tratta della nostra, ci rendiamo conto di quale sia il peso, nel mondo che pensiamo di vivere, della ricerca di una soggettività con forza desiderata.  E quindi non è certo peccato riflettere, con l’aiuto di tanti, su quanto la costruzione dell’identità passi attraverso tragitti complicati dove il modo di vederci rappresenta la chiave di volta del nostro partecipare. Quindi l’immagine è qualcosa di complesso intorno a cui la nostra organizzazione concettuale sforna le rappresentazioni del presente in funzione di un futuro da costruire. Ed allora è il principio di realtà che ci colloca nel punto giusto tanto da evitare la costituzione di una falsa immagine o meglio, di un falso sé intorno al quale potrebbero sorgere tanti problemi di non facile soluzione”.

. Il 19 febbraio è stato proiettato “L’uomo in più” di Paolo Sorrentino. Giovedì 26 febbraio è stata la volta di “La prima cosa bella” di Paolo Virzì; oggi  “Reality” di Matteo Garrone alle ore 10, riservato alle scuole; e di “L’ultima ruota del carro” di Giovanni Veronesi.

Abbinata alla rassegna cinematografica è una serie di incontri letterari, da sabato 21 febbraio , con un “reading” di letteratura: “Taglia e cuci” e “Persepolis” di Marjane Satrapi. Si concluderanno, queste lettura, sabato 7 marzo presso il “Bar Di Marzio”.

Sulla immagine di sè e sul suo effetto tra gli adolescenti v. : “Invito al gioco, si tratta solo di trasformarsi” nella sezione OVIDIO  di questo sito.

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