POLEMICA AL FULMICOTONE IN FORZA ITALIA SULLA INVESTITURA DA BERLUSCONI
3 GIUGNO 2014 – Nazario Pagano, coordinatore regionale di “Forza Italia”, per dare forza alla sua posizione e zittire tutti all’interno del suo partito, ha detto di
aver parlato per telefono con Berlusconi, che gli avrebbe rinnovato la fiducia. Delizioso il commento di un altro forzista, Mauro Febbo: “Pagano ha parlato con Berlusconi? Forse ha parlato con Dudù”. Non si facciano domande del tipo: “Ma se una cosa del genere fosse successa nel Movimento 5 Stelle; se, cioè, riferire di una telefonata con il leader avesse avuto la forza risolutiva di togliere ogni possibilità di replica all’avversario interno, la stampa intera non starebbe adesso a parlare di assolutismo regio?” Si badi, infatti, che la risposta di Febbo non è andata nel senso di affermare il diritto di contestare anche una posizione del leader se ritenuta sbagliata e non confacente agli interessi del partito in Abruzzo, ma nel ridurre Pagano ad interlocutore di Dudù, cioè del cane di casa Berlusconi. Una risposta del genere non sembra proprio rivendicare dignità ai protagonisti del contrasto regionale; si sentono tutti abbagliati dall’”ipse dixit” del capo. Sostenere qualcosa con la loro testa evidentemente li spaura. Pensare di subire i fulmini di una persona che non può neanche votare perchè è un pregiudicato li riduce in cenere.
Poco male se Pagano fosse solo il coordinatore di Forza Italia. E’ il Presidente del Consiglio regionale; diamine, un po’ di autonomia la potremmo anche pretendere… Va bene che fu quello che aveva deciso di fare un altro partito nel novembre del 2011 (“Riàlzati Abruzzo”) e, quando seppe dei sondaggi che davano il Pdl in ripresa, si precipitò a fare marcia indietro (v.: “Risiediti Pagano, chè Berlusca è in recupero” nella sezione POLITICA di questo sito), ma alla fine dobbiamo combattere noi al posto suo per dare spessore alla poltrona di Presidente del Consiglio Regionale?
Si dirà pure che, fatte le elezioni, non è più sostanzialmente presidente, ma se si aspetta che vengano proclamati i nuovi eletti si dovrà attendere un altro quinquennio, quando si potrà dire, dopo il verdetto confuso delle commissioni e le pronunce di tribunali e corti: “Gli eletti del 2014 sarebbero (segue lista), ma, visto che nel 2019 ne sono stati eletti altri, passiamo direttamente a proclamare i successori”. Forza Italia, anzi Forza Pagano, chè ce la fai anche senza parlare con Dudù…





