PICINI ESPONE AL”MICHETTI”

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24 LUGLIO 2013 – Le opere di Italo Picini, dalle donne “sfasciate” dalla fatica e dall’età, ai giovanissimi fanciulli spinti da esuberanza e curiosità, saranno esposte a Francavilla al Mare da domenica e in concomitanza con il “Premio Michetti”, giunto alla 63^ edizione.

Picini non si è mai proposto con petulanza; è rimasto nel suo atelier a studiare le forme e le linee, a perfezionarsi anche guardando (e criticando; come se criticando…) i molti errori di quelli che si proponevano. Ora è stato cercato e chiamato, dalla soprintendente regionale, dott.ssa Lucia Arbace (v. “Arbace presenta la “summa” di Picini” e “Pur se volesse, Arbace non potrebbe evitare Picini” nella sezione ARTE di questo sito) e questa mostra è un regalo posticipato per il suo 90° compleanno (v. “La fierezza di Italo Picini” nella stessa sezione). E’ stato in ansia perchè fino a qualche giorno fa non erano andati a prendere i suoi quadri e stava già per lanciare strali contro questo modo di organizzare le mostre; poi, domenica, non ha tralasciato di esternare il suo malumore pensando al modo nel quale li hanno collocati, perchè lui non poteva andare, non guidando l’auto. Tutto questo è segno di un grande amore per quelle tele che gli sono costate tanta riflessione, e nelle quali ha trasfuso tutte le esperienze della vita. Da tutto il repertorio non esce neppure un personaggio burbero; significa che non pensava a sé, quando dipingeva. Ma sarebbe uscito comunque un burbero benefico, uno di quelli che con la critica migliora le cose perchè non ha mai secondi fini.

Nella foto del titolo Italo Picini nel museo accanto ad una sua opera

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