26 MAGGIO 2026 – “La richiesta di un approfondimento più specifico e dettagliato da parte dell’Istituto Superiore della Sanità, rispetto a quanto contenuto nella relazione interlocutoria di un anno fa, è quanto emerso dalla riunione, incentrata sul monitoraggio dei possibili rischi per la salute pubblica indotti dalla discarica di Noce Mattei, che si è svolta oggi a Palazzo San Francesco, su convocazione del Sindaco Luca Tirabassi, alla presenza dei referenti e rappresentanti del Gabinetto della Presidenza della Regione, del Dipartimento Ambiente della Regione, della Asl1, di Cogesa, Agir e Arta, insieme all’assessore Fabrizio Paolini, al Presidente della Commissione Consiliare Ambiente Mario D’Angelo e alla dirigente Filomena Sorrentino” informa un comunicato di Palazzo San Francesco.
“Un confronto utile da cui è emersa l’ importanza di approfondire e circostanziare un dialogo più mirato con l’ ISS, al fine di effettuare studi più dettagliati ed attendibili, vagliando campioni di popolazione e criteri più precisi e puntuali, da concertare e comparare con quelli a disposizione della Asl1” Afferma il sindaco Luca Tirabassi.
“Tale approfondimento si rende necessario anche perché le conclusioni del precedente studio dell’ ISS attingevano a dati di letteratura relativi ad impianti di gestione di rifiuti pericolosi. Mentre nell’impianto di Noce Mattei vengono conferiti soltanto rifiuti non pericolosi.
Sarà mia cura, come massima autorità sanitaria, attivarmi, di concerto con Asl1 e Arpa, nei sensi indicati e a tutela della salute pubblica”.
Ma chi controlla che nella discarica di Noce Mattei non vengano effettivamente conferiti rifiuti pericolosi? C’è una storia di appostamenti, di verifiche dei carichi di autotreni provenienti da tutta Italia? E allora basta dire che la discarica non è abilitata a ricevere i rifiuti pericolosi per dedurne che tutto va bene e che i risultati degli studi non riguardano la popolazione sulmonese?






