26 GENNAIO 2013 – E’ il passo più breve dalla Majella alla Valle Peligna e, soprattutto, è quello meno antropizzato. (Nella foto a sinistra il versante sulmonese del Monte Morrone). Così i lupi possono passarci senza problemi e senza tanto temere per i cuccioli, quando la neve, come nel periodo attuale, rende impraticabili i posti più alti del Morrone e della Majella. Si tratta (nella foto accanto) dello squarcio più grosso sul fronte del Morrone, che arriva direttamente alle case delle Marane, dove lo scorso febbraio, nella nevicata storica superiore anche a quella del 1956, il predatore dell’Appennino si fece notare più volte accanto alle case di Sulmona, in particolare della discarica delle Marane nel tentativo di approvvigionarsi di cibo.
Molto più complesso è il tragitto che segue il torrente Vella, cioè accanto alla strada statale da Pacentro a Passo San Leonardo, sebbene siano stati avvistati anche lì i lupi presumibilmente dimoranti tra il Guado di Coccia e Passo San Leonardo (nell’altra foto, una suggestiva inquadratura della cresta della Majella, bianco al di sopra delle nuvole).







