POTREBBE ESSERE UN RESIDUATO BELLICO – LO STUDIO DELL’ISTITUTO DI GEOFISICA E VULCANOLOGIA
6 NOVEMBRE 2012 – E’ un oggetto di circa sei metri per due: giace nel fondo del Lago di Scanno ed emette radioattività che interferisce sugli strumenti di orientamento: in pratica fa impazzire le bussole dei “sub”.
Ed ha dato segnali riscontrati da due tecnici dell’Istituto Geofisica e Vulcanologia mandati venerdì a capire meglio cosa stesse alla base di tanto allarme tra la popolazione di Scanno e di Villalago. Pare che non c’entrino le numerose armi lanciate dai Tedeschi in ritirata 69 anni fa: la radiofrequenza è troppo forte da poter essere associata a qualche ordigno bellico di normale caratura come erano quelli che le forze armate del Fuhrer usavano su queste montagne. Ora la leggenda si ingrandisce e la curiosità finirà per imbizzarrire i sub di tutta Italia, nel lago più grande d’Abruzzo e, visto dall’alto, dalla deliziosa forma a cuore.
Nella foto del titolo la riva del Lago di Scanno






