CASAPOUND VUOLE UN LIMITE ALLA RISCOSSIONE DELLE TASSE

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1 DICEMBRE 2011 – Sabato dalle 18 alle 20 i ragazzi di CasaPound di Sulmona raccoglieranno firme a favore della proposta di legge di iniziativa popolare per ridurre le facoltà di aggressione del patrimonio del debitore nella esazione delle tasse. Ad annunciarlo è Alberto Di Giandomenico responsabile sulmonese dell’associazione

Un sito web, banchetti per la raccolta delle firme in tutto il Paese e migliaia di cartoline e manifesti che stanno invadendo grandi e piccole città italiane per impedire di iscrivere ipoteche su immobili destinati ad abitazione principale per crediti inferiori al 30% del valore dell’immobile e di pignorare beni strumentali dell’impresa o percentuali di credito superiori al 20% del totale iscritto in bilancio; per applicare il tasso di interesse legale nella rateazioni dei crediti; e per revocare la possibilità di condurre indagini finanziarie, diminuendo la percentuale di guadagno sui piccoli crediti riscossi raddoppiando invece la percentuale sui grandi crediti, quale incentivo a perseguire i grandi evasori.

La raccolta firme prosegue anche nella sezione di CasaPound Sulmona in Corso Ovidio 208, tutti i mercoledì e venerdì dalle 19 alle 20.

Nella foto del titolo una scena dal film “Non ci resta che piangere”: la riscossione del dazio con l’immodificabile pretese di “un fiorino” da parte del gabelliere, qualunque merce si dichiarasse

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