Bianchi (Forza Italia): “Così si svende il territorio”

581

LA CONSIGLIERA PRENDE POSIZIONE CONTRO IL CIVISMO QUALE INTERLOCUTORE PRIVILEGIATO

2 AGOSTO 2018 – “Gravemente lesive del prestigio della Città le parole del Sindaco di Sulmona Annamaria Casini sulla mancata presenza di Sulmona nel Direttivo Agir che certificano inequivocabilmente la debolezza politica della coalizione civica gerosolimiana al governo della Città che è stata resa incapace di affermarsi sui tavoli della politica regionale nonostante sia sede di uno dei maggiori impianti di lavorazione e smaltimento rifiuti di Regione Abruzzo” osserva l’avv. Elisabetta Bianchi consigliere comunale di Forza Italia, che sottolinea che il suo partito  aveva “già rappresentato l’esigenza di sottrarre la presenza di Sulmona al rapporto di forze politiche che si sarebbe potuto delineare, attraverso la promozione di una modifica di legge regionale costitutiva dell’AGIR che prevedesse l’ampliamento del numero dei membri del direttivo contemplando, oltre i membri elettivi, quali membri di diritto le Città sede di impianto di lavorazione e smaltimento rifiuti”. Secondo Bianchi la vicenda, come quella dei poli di attrazione, quella della qualificazione dell’ospedale e quella della bretella ferroviaria, dimostra l'”interesse regionale di mantenere la Valle Peligna preda della egemonia di un civismo eletto ad interlocutore privilegiato con la esclusiva funzione di giocare a ribasso sulla Città di Sulmona calmierandone le giuste prerogative nel panorama regionale per conseguire appannaggi e posti al sole utili solo al vassallo nella prossima tornata elettorale probabilmente anche nel campo del centrodestra come è già stato per il centrosinistra nelle scorse elezioni regionali”.

Che il civismo sia… eletto ad interlocutore può pure essere ed è un fatto del tutto anomalo, proprio perchè ha intrapreso una campagna acquisti la scorsa estate, rivolgendosi direttamente agli amministratori eletti in altre formazioni.

Che sia… eletto anche nelle prossime regionali dipende anche dagli stessi colleghi di partito dell’avv. Bianchi, che pare siano disposti a riprendersi Gerosolimo ballerino tra centro-destra e centro-sinistra e poi ancora centro-destra, proprio in quanto dice di avere al suo seguito quattrocento amministratori. Ma questa è una questione che si deve vedere giust’appunto Forza Italia, partito allo sbando, che speriamo scompaia del tutto nelle prossime elezioni a beneficio di partiti che non hanno tra i loro fondatori personaggi condannati in via definitiva per mafia e investiti ancora da processi pesantissimi, come il Marcello Dell’Utri sul quale tanti forzisti fanno finta di niente; e lo stesso Berlusconi che, come ha affermato la Corte d’Assise di Palermo nella sentenza di 5000 pagine, seguitava a pagare la mafia pure nel periodo nel quale era Presidente del Consiglio.  Per la seconda volta Il Vaschione chiede all’avv. Bianchi : “Ma che ci sta a fare in Forza Italia?”.

Please follow and like us: