PIANTE SPONTANEE CONTRASTANO LA DESOLAZIONE DEI CARTELLI SCOLORITI, DEI TERRENI INCOLTI E DEI CAPANNONI VUOTI
10 SETTEMBRE 2018 – Non è la vendetta della natura, ma è solo una strepitosa pianta spontanea, con bacche autunnali, che ruba la scena in una delle squallide rotonde dell’area industriale, fatte di segnaletica sbiadita, illeggibile. Nel panorama di capannoni desolatamente vuoti, a decine, il colore delle bacche, arricchito dallo sfondo delle nuvole e del verde che rimane sul Morrone, segna la speranza che tutte queste sconclusionate costruzioni presto ridiano spazio al verde della “Piana di Sulmona” ricca di pesche profumate e di ortaggi e libera da copertoni in perenne rischio di incendio (diventato certezza in più di una occasione) o di raccolta di rifiuti di vario tipo. Così, come nel film di Ermanno Olmi, “Torneranno i prati” dopo gli scempi della guerra mondiale.

Vegetazione spontanea ricca e gioiosa in una rotonda al Nucleo industriale con lo sfondo del Morrone e delle nuvole






