MESSAGGI OBLIQUI O SOLO DISORDINE NOTTURNO?
15 APRILE 2019 – C’è un linguaggio sotterraneo nella città avvolta dal buio delle ore notturne? Se sì, questo mastello per la carta ne fa sicuramente parte. Ma è difficile interpretarlo: un furgone parcheggiato all’inizio del Corso con un mastello agganciato allo specchietto retrovisore potrebbe dire molto, ma fino a quando non lo dice in modo chiaro segna il precipizio nel quale degrada il centro storico tra confusione e rinuncia definitiva a costituire un piccolo esempio di arredo urbano ed eleganza degli abitanti.






