INSOSTENIBILE SITUAZIONE PER GLI ABITANTI DELLE MARANE – SE NE PARLERA’ AL CONSIGLIO COMUNALE DI MERCOLEDI’
2 OTTOBRE 2019 – La consigliera della opposizione al Comune, avv. Elisabetta Bianchi ha depositato una interrogazione al sindaco e alla giunta “volta all’accertamento dello stato dei luoghi e dell’opportunità dell’espletamento di funzioni di protezione civile e sanitarie del primo cittadino inerenti la tutela della pubblica incolumità in merito ai persistenti miasmi percepiti in Sulmona e nelle località Marane, Via Cappuccini, Badia, zona PEEP, Via Ancinale”. Se ne discuterà in Consiglio alla riunione di mercoledì prossimo.
Insomma, la questione assume i contorni così gravi che giustamente l’avv. Bianchi chiede modalità da Protezione civile. Il Comitato delle Marane avrebbe inviato ai sindaci, che si debbono riunire per il COGESA domani, una articolata lettera, il contenuto della quale è ancora riservato. Non soddisfano nessuno le rassicurazioni che ad ondate vengono dall’amministratore unico del Cogesa, Vincenzo Margiotta, scopertosi ilare tastierista da Facebook per insolentire “Il Vaschione” dal quale ha appreso che un “bilico” con le insegne dei rifiuti di Napoli e con la targa che lui si è accontentato di controllare al PRA, ha scaricato in un certo giorno a “Noce Mattei”. Intanto si accrescono i malumori degli abitanti di Sulmona centro per gli orari di prelievo dei rifiuti e per la soppressione del ritiro dell’organico del lunedì. Ma, al confronto di quello che succede alle Marane, è niente.






