MA LE STRUTTURE RISENTONO DI CARENZA DI PERSONALE E DI ORGANIZZAZIONE
6 GIUGNO 2021 – La lunga fase caratterizzata dalle misure di distanziamento fisico ha in qualche modo mascherato le difficoltà delle biblioteche regionali, ma ora che si parla di ripartenza le criticità stanno per proporsi in tutta la loro dimensione. Lo denuncia il Pd regionale che sottolinea: “si tratta in primo luogo di un’emergenza relativa al personale e poi, in molti casi, dovuta a evidenti e gravi difficoltà logistiche. E’ necessario un piano di rilancio, che agisca quindi in primo luogo sugli organici, in termini di rafforzamento numerico e dove occorre di aggiornamento professionale. Un piano che dovrebbe essere elaborato con il supporto di tutti gli attori interessati, a cominciare dai rappresentanti dei lavoratori, ma con il concorso anche, ad esempio, dei Comuni e delle istituzioni, delle associazioni, degli stakeholder del settore. Il Pd è disponibile a fare la sua parte e reputa del tutto inadeguata la dichiarazione pubblica dell’assessore alla Cultura Daniele D’Amario, che prospetta un percorso accidentato da correggere nella direzione di un impegno primario della Regione. Non è infatti sufficiente scaricare oneri e responsabilità sui Comuni, una riorganizzazione complessiva è necessaria, ed è la Regione che deve assumerla e avviarla”.
Nella foto del titolo il Centro servizi culturali in Piazza Venezuela, abbandonato molto prima del lockdown






