SECONDO LA FORMULA DELLA PORZIUNCOLA

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2 OTTOBRE 2021 – Un colpo d’occhio in un interno di una chiesa interdetta al culto da dodici anni. Per consentirlo il parroco ha sostituito, ma non definitivamente, i battenti del portone di San Pietro con un vetro retto da un cancello. Al di là, dove prima c’erano i banchi ormai da tempo trasportati altrove, ha posto il crocifisso grande, una vecchia, piccola campana che ha trovato in sacrestia, la statua del santo. In fondo, sull’altare, ha riposizionato una tela che ripropone una scena della vita del santo, che nessuno guardava più anche prima del terremoto del 6 aprile 2009 perché stava su un altare laterale e rischiava di diventare fradicia dalle molte infiltrazioni di una grondaia lasciata aperta a metà muro su Via Corfinio.

Con il metodo del recupero progressivo della Porziuncola, la piccola comunità parrocchiale può rivedere una chiesa fino a un mese fa sopraffatta da escrementi di piccioni, polveri, roditori. E soprattutto sprangata anche per i turisti. E’ la antica chiesa di San Pietro, vicino a Porta Bonomini, proprio quella che conservava una campana del 1492, poi trasferita al museo; proprio quella decorata da un affresco di pregio nel portale, tanto interessante che una delibera del Consiglio comunale del 1883, come narra Francesco Sardi de Letto ne “La Città di Sulmona”, fu staccato e si trova adesso al museo; proprio quella che aveva un raro esempio di bassorilievo con tema della transumanza, pure staccato e portato in museo; quella che aveva un altro, prezioso crocifisso, né smurato, né scollato, semplicemente portato come si porta un mobile di casa, al museo diocesano. Insomma, una chiesa che è stata progressivamente spogliata delle sue piccole, grandi ricchezze e che ancora ha da mostrare la sua atmosfera, con un impianto elettrico alimentato da pannelli solari che consentono la illuminazione dalle ore 17 alle ore 23.

Secondo il metodo della Porziuncola e con qualche accorgimento del terzo millennio.

La piccola cerimonia di questa sera; sullo sfondo il campanile dell’Annunziata
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