“SONO COSI’ TRASPARENTI CHE FANNO TRASPARIRE LA LORO IPOCRISIA”

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BOTTA E RISPOSTA TRA LA MINORITARIA MAGGIORANZA AL COMUNE E TERESA NANNARONE SUL RISANAMENTO DEL COGESA

14 FEBBRAIO 2025 – La minoritaria maggioranza dell’ultimo consiglio comunale di Sulmona afferma in un comunicato non inviato a questa testata che stava per esser fatta chiarezza sul “Cogesa” quando i consiglieri di minoranza (nella quale era rientrato per l’occasione quello prestato alla maggioranza per farla vivacchiare un anno) annunciarono e poi presentarono le loro dimissioni. E che proprio per le dimissioni che hanno provocato il commissariamento del Comune non sarebbe stata completato il risanamento della società di raccolta e trattamento dei rifiuti. Risponde l’avv. Teresa Nannarone, che è stata l’artefice della maggioranza del 2021 e che nel 2023, dopo le insistenze per fare chiarezza sul Cogesa e sull’irregolarità dell’iter dell’appalto delle mense scolastiche, ha lasciato la coalizione, insistendo successivamente, dai banchi dell’opposizione, perchè non rimanessero senza risposta gli interrogativi sulla strana costruzione di Roncisvalle (poi sequestrata dalla magistratura), sui motivi che hanno mosso la ricerca spasmodica del sito per la caserma dei pompieri, sul soggiorno premiante consentito al braccio destro di Matteo Messina Denaro con relativo impiego in una biblioteca aperta al pubblico. “La politica – introduce l’ex consigliera – non può essere una continua bugia a danno dei cittadini! Trovo le dichiarazioni degli ex consiglieri di maggioranza a dir poco allucinanti. Dov’erano quando ho proposto da subito, e cioè dal 2021, una procedura di verifica dello stato dell’arte sul Cogesa attraverso società specializzate nel settore? E quando ho chiesto riunioni per decidere il da farsi dopo aver raccolto da sola tutti i dati su consulenze, assunzioni, convenzioni e quanto fosse accaduto al Cogesa negli anni precedenti? Dov’erano quando ho provato a illustrare loro i rischi del danno ambientale risultanti da un procedimento penale? Quando ho proposto l’esposto alla Corte dei Conti che nessuno ha voluto firmare ragion per cui l’ho firmato e inviato da sola? E perché nel Consiglio comunale del 30 novembre 2023 insieme al sindaco votarono CONTRO un odg della minoranza che prevedeva di intraprendere tutte le azioni di responsabilità indicate dalla stessa Corte dei Conti con la delibera n. 228 del 2023? E dov’erano quando il sindaco votò Sposetti, uomo dell’entourage di Andrea Gerosolimo che lo stesso sindaco ben conosceva personalmente per i trascorsi comuni? E quando in Consiglio ho sollecitato il sindaco a prendere posizione sulle numerose assunzioni a tempo indeterminato effettuate nel 2023 contro le indicazioni della stessa Corte dei Conti?

Quello che oggi la Corte dei Conti contesta – prosegue l’avv. Nannarone – è proprio quello che la scorsa amministrazione dal 2021 al 2024 avrebbe potuto evitare ma non lo ha evitato.

E se i consiglieri dell’allora maggioranza non lo hanno capito c’è malafede.

Perché se ci sono valori traditi da quel che rimase della coalizione Liberamente Sulmona sono proprio quelli della legalità e della trasparenza a cominciare dal Cogesa, valori che oggi tentano di sventolare ai cittadini senza alcuna credibilità, dopo aver distrutto un’esperienza e tutto il centrosinistra a causa dei loro comportamenti obliqui di cui all’occorrenza farò l’elenco. Per quella che doveva essere una nuova stagione di politica sulmonese e invece si è trasformata in una pagina mediocre, ci sono responsabilità politiche precise. Forse è il caso che nel centrosinistra se ne cominci a fare un serio esame, invece di andare a caccia di invenzioni e di fantasmi” conclude l’avv. Teresa Nannarone.

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