CURIOSE RIPARTIZIONI DI RIFIUTI E CAPOLARATO DELLA CULTURA TRA SULMONA E L’AQUILA – UNA NOTA DEL SINDACO CHE NON CHIARISCE
9 OTTOBRE 2026 – E’ di oggi una dichiarazione del sindaco Luca Tirabassi sulla gestione dei rifiuti solidi urbani e sulle ultime posizioni assunte dai politici locali: “Ascolto e rispetto per la voce dei Sindaci e dei territori. L’ emendamento proposto ieri dal presidente della Regione Marsilio e condiviso da tutti i consiglieri di maggioranza, va accolto positivamente, nella misura in cui, da un lato, riflette la sintesi di un confronto nel quale la posizione espressa dai sindaci del nostro comprensorio e di quello marsicano è stata tenacemente sostenuta da molti consiglieri, e dall’ altro, recepisce, sia pure in forma gradata, la nostra richiesta di prevedere la possibile articolazione del servizio di gestione dei rifiuti in forma autonoma, dentro ambiti sub provinciali.
In tal senso, reputo più che mai opportuno il richiamo, inserito nell’ emendamento approvato ieri, alle condizioni “territoriali”, oltre che amministrative ed economiche, del servizio, in considerazione degli impianti di trattamento e smaltimento presenti proprio qui a Sulmona.
Il dato politico più rilevante, emerso dalla discussione di queste settimane sul tema degli ambiti di gestione dei rifiuti, è che la nostra Provincia ha tre anime e realtà territoriali ben distinte e specifiche: quella aquilana, quella marsicana e quella del centro Abruzzo. Anime che certamente devono e possono dialogare proficuamente tra loro e fare anche fronte comune in alcuni settori, nei limiti posti dalle normative di matrice nazionale e regionale e delle differenti articolazioni istituzionali, ma sempre nel massimo ed autentico rispetto reciproco dei ruoli, delle istanze e delle esigenze dei rispettivi nuclei territoriali. Le decisioni che si andranno ad assumere, come pure evidenziato dallo stesso presidente Marsilio, dovranno vedere i sindaci come attori protagonisti, per dare senso compiuto a ciò che si è inteso rivendicare, da ultimo, nella riunione che ho convocato nell’ aula consiliare del Comune di Sulmona. Ringrazio tutti i sindaci del nostro comprensorio e della Marsica, per aver dimostrato compattezza ed unità di intenti. Un apprezzamento particolare per i consiglieri regionali che hanno promosso e sostenuto le nostre ragioni, a cominciare naturalmente dalla consigliera espressione del nostro territorio Marianna Scoccia”.
Se “la nostra Provincia ha tre anime e realtà territoriali ben distinte e specifiche: quella aquilana, quella marsicana e quella del centro Abruzzo” è bene tenere distinte queste anime anche quando si tratta di rifiuti e non solo quando si tratta di celebrare la “capitale della cultura” (che nulla ha dato a Sulmona in questo anno di… capolarato capitale). Quindi, seppure si debba fare un ambito unico provinciale, visto che la società se la prenderanno gli aquilani, con sede, dipendenti e lucrose consulenze, del tipo di quelle che sono state elargite solo ad alcuni sulmonesi dal Cogesa, come è emerso in un processo penale conclusosi con una delle Caporetto di Vincenzo Margiotta dopo che aveva preso un’altra tramvata nel processo seguito alla querela contro Il Vaschione, Il Germe e il PD. Ognuno si tenesse la propria discarica e, invece di saturare ogni due per tre quella di Sulmona, si saturi quella del proprio circoletto. Né si venga a ciarlare sui risparmi per una discarica unica a Sulmona, perché le spese per trasportare migliaia di tonnellate nel… Centro Abruzzo sopravanzerebbero, e di molto, i risparmi su scala per fare una pestilenziale concentrazione vicino alle Marane e i risarcimenti dei danni per tutte le malattie mortifere che determinerà.
E, a proposito della locuzione “Centro Abruzzo”, suggeriamo al sindaco di usare quella di Valle Peligna, che illustri studiosi come Giacomo Devoto hanno designato. Così, tanto per non dare troppo l’impressione che stiamo proprio al centro (e non ci siamo neppure, dopo il distacco del Molise e prima che questo torni), e da incrementare gli interessi pure delle altre province per lo scarico dei loro rifiuti: “Dove mandiamo i nostri rifiuti? Al Centro Abruzzo, of course, lo dice la parola stessa…”
Nella foto del titolo motrice e rimorchio corrono verso Noce Mattei a scaricare






