ALLA VILLA, DOVE IL VECCHIUME HA SOSTITUITO L’ANTICO

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26 APRILE 2021 – Il glicine che si sviluppa vigoroso attorno ad un vecchio lampione in ghisa, vicino al “circoletto” della villa comunale, è diventato una pianta infestante, che si aggrappa ad altri alberi e si diffonde a fatica, come nei giardini abbandonati e tristi. E abbandonata è la villa comunale; tra l’altro l’amministrazione civica non ha fatto in tempo a presentare un progetto che avrebbe goduto di un consistente finanziamento.

Prego, si accomodi

E che dire, del resto, di questa coppia di panchine? Sembrano più delle trappole che dei luoghi di relax e stanno al posto di giocose macchine per le cavalcate a tempo cronometrato di bambini ancora ignari degli smartphone o di circuiti per piccole biglie di acciaio su piani ondulanti per evitare le buche-inghiottitoio. Alla villa il vecchio e decrepito ha sostituito l’antico; qualche albero, per sua specie insensibile alle manutenzioni, ancora si erge maestoso, ma è come se rappresentasse il distacco tra il saper fare della natura e la desolazione dei presuntuosi. sedicenti amministratori.