Cari, vecchi mattoni: pure all’ENEA sono d’accordo

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SI COSTRUIRA’ IN LATERIZIO IL NUOVO CENTRO SERVIZI COMUNALI

3 MAGGIO 2012 – Potrebbe essere davvero a portata di mano la costruzione di un grande edificio che realizzi l’antica ispirazione della solidità e quella più moderna del risparmio energetico.

Nulla di completamente rivoluzionario: alla base sembra ci siano comunque i dispersori sismici, che dovrebbero garantire un certo isolamento dalla terra ballerina del centro-Abruzzo. Ma sopra ci starebbero i pur sempre affidabili, vecchi laterizi, che hanno accompagnato l’edificazione di qualche centinaio di anni.

A Sulmona questo “volume edilizio” dovrebbe ergersi per tre piani dal suolo ed ospitare tutti i servizi comunali. Sarà presentato nella sede dell’ENEA, a Roma,  martedì prossimo, alla presenza dell’assessore Guerra per il Comune e del dott. Giovanni Lelli, commissario dell’ENEA. Ma l’occasione sarà utile a presentare anche le indagini geologico-tecniche per la zonazione sismica della Piana di Sulmona: ne parlerà, infatti, il prof. Gabriele Scarascia Mugnozza, della “Sapienza”; e dello specifico contributo dell’ENEA per la prevenzione sismica a Sulmona, del quale si occuperà il dott. Massimo Forni, dell’ente.

Sarà un’occasione per spezzare il mito del cemento armato?